mercoledì 28 febbraio 2007

MILANO-FRANCOFORTE-JOHANNESBURG-BEIRA

Poco tempo fa, m'è capitato di incrociare lungo il sentiero della mia cara e buffa vita, Luca, un altro viandante.

Si trattò da subito di un'inconfondibile affinità elettiva, quell'attrazione reciproca che si genera tra persone con idee e sentimenti affini.

E nello scambio che intrattenemmo, colsi appieno una frase citata nel suo libro, ma ripresa da Wolfgang J. Goethe, che fa:

Fino a che uno non si compromette c'è esitazione, possibilità di tornare indietro e sempre inefficacia. Rispetto ad ogni atto di iniziativa (e creazione) c'è solo una verità elementare, l'ignorarla uccide innumerevoli idee e splendidi piani. Nel momento in cui uno si compromette definitivamente, anche la Provvidenza si muove. Ogni sorta di cose accade per aiutare, cose che altrimenti non sarebbero mai accadute. Una corrente di eventi ha inizio dalla decisione, facendo sorgere a nostro favore ogni tipo di incidenti, imprevedibili incontri e assistenza materiale, che nessuno avrebbe sognato potessero venire in questo modo. Tutto quello che puoi fare o sognare di poter fare, incomincialo. Il coraggio ha in sé genio, potere e magia. Incomincia adesso!”.

Ecco, ogni volta che la rileggo mi vengono i brividi!

Queste righe basterebbero a riassumere il motore del mio primo viaggio in Mozambico, durato tre mesi nel 2005.

Scelto in un particolare momento di svolta e vissuto su uno sfondo di naturale magia..naturale perchè ognuno può produrla ogni qualvolta si trovi in sintonia con la propria leggenda personale.

mercoledì 3 gennaio 2007

CALENDARIO MOZAMBICO 2007

Volendo recuperare l'origine del primo calendario, posso banalmente raccontare che l'idea è nata apparentemente per caso, come le tante cose che facciamo ogni giorno.

Tornavo dal mio primo viaggio in Mozambico e cercavo un'opera originale che mi permettesse di trasmettere qui, quanto vissuto lì, mantenendo al contempo il legame stabilito col continente nero.

Fu così che il formato cartaceo assunse ben presto quantità superiori alle aspettative, dimostrandomi l'efficacia del famoso “credere per vedere”.

Con la divertente e divertita compagnia di Tuz, lo Gnomo e la Renna le prime 1.000 copie, stampate col timore che sarebbero state troppe, divennero sul finire 4.000, con due ristampe.

Sospinta dalla piena fiducia in tutti coloro che stavano e avrebbero collaborato e affascinata pure dal rischio dell'esagerazione. ;)

Imparai, o meglio mi convinsi ancor più, che è necessario credere nei propri sogni e nei propri ideali affinchè essi si realizzino.

Che la passione per quello che amiamo fare permette il compimento di cose grandi.

Ma, prima di tutto, mi accorsi che potevo contare su tante e tante persone dislocate in lontani angoli della terra, e che la vera forza del tam tam, che di porta in porta si tramanda, è più potente, pura e diretta di qualsiasi altro strumento di diffusione.